http://www.youtube.com/watch?v=-RR_iRdCtuk
ecco una piccola cosa meravigliosa che vorrei condividere con voi
venerdì 25 luglio 2008
giovedì 24 luglio 2008
adesso mi sento in colpa...
Adesso che tante cose si stanno accavallando le une sulle altre, mi sento orribilmente in colpa.
Sto lavorando molto bene, tanto, proficuamente
sto studiando matematica e ho una paura fottuta che arrivi il 26 agosto
sto bene con la ragazza che amo
amo il gruppo di ragazzi che suona con me, i miei amici
eppure mi rimorde la coscienza perchè in fondo so che sto "trascurando" una cosa importante: il violino.
E' una sensazione estremamente sgradevole quella che mi assale prima di dormire, quando spegnendo la luce mi cade l'occhio inesorabilmente sulla custodia aperta dello strumento che amo più di tutti, quasi nascosta dietro all'immenso baule di pelle rossa del sitar su cui poggia la chitarra da guerra...io so che sotto il panno grigio e il fazzoletto rosso il legno smaltato di blu mi cerca, mi guarda con rammarico e attende ancora che torni il suo momento, che io torni ad appartenergli in esclusiva.
E' una sensazione estremamente sgradevole pensare che ai primi di giugno ho lasciato Fulvia ed Alberto con la promessa di studiare e acquistare i nuovi libri per l'anno venturo e trovarsi a metà delle vacanza senza aver letto più che due pagine di "Curci"....come si fa a sedersi a tavola sapendo che Alberto Curci (dovunque sia) mi guarda con disprezzo?
"Se non studio per un giorno mi accorgo io del regresso, se non studio per due giorni se ne accorgono gli altri" uto ughi
Adesso ho davero paura
Adesso mi sento in colpa
Sto lavorando molto bene, tanto, proficuamente
sto studiando matematica e ho una paura fottuta che arrivi il 26 agosto
sto bene con la ragazza che amo
amo il gruppo di ragazzi che suona con me, i miei amici
eppure mi rimorde la coscienza perchè in fondo so che sto "trascurando" una cosa importante: il violino.
E' una sensazione estremamente sgradevole quella che mi assale prima di dormire, quando spegnendo la luce mi cade l'occhio inesorabilmente sulla custodia aperta dello strumento che amo più di tutti, quasi nascosta dietro all'immenso baule di pelle rossa del sitar su cui poggia la chitarra da guerra...io so che sotto il panno grigio e il fazzoletto rosso il legno smaltato di blu mi cerca, mi guarda con rammarico e attende ancora che torni il suo momento, che io torni ad appartenergli in esclusiva.
E' una sensazione estremamente sgradevole pensare che ai primi di giugno ho lasciato Fulvia ed Alberto con la promessa di studiare e acquistare i nuovi libri per l'anno venturo e trovarsi a metà delle vacanza senza aver letto più che due pagine di "Curci"....come si fa a sedersi a tavola sapendo che Alberto Curci (dovunque sia) mi guarda con disprezzo?
"Se non studio per un giorno mi accorgo io del regresso, se non studio per due giorni se ne accorgono gli altri" uto ughi
Adesso ho davero paura
Adesso mi sento in colpa
martedì 22 luglio 2008
Qualche foto
sabato 19 luglio 2008
Uno spazio per lo spettacolo
Girando per l'Abruzzo, ho visitato presso un santuario in un piccolissimo paese questo bellissimo spazio dove poter fare spettacoli, concerti all'aperto assicurandone lo svolgimento anche in caso di pioggia. Non sono un'esperto in materia ma non mi pare un'opera di difficile concezione. Sarebbe interessante anche per quei centri in cui esistono spazi all'aperto e mancano teatri per gli spettacoli estivi. Ho contato i posti a sedere: 700 !!
lunedì 14 luglio 2008
venerdì 4 luglio 2008
Concerto in castello a Desenzano
giovedì 3 luglio 2008
Questa sera concerto spettacolo con Paolo Bacchetta

Questa sera, con inizio alle 21,30, presso il Chiostro di San Giovanni a Brescia (dove già fu protagonista l'orchestra della scuola a maggio) avrà luogo un concerto spettacolo ispirato a V. Kandinski con rapporti tra musica , colori teatro, danza. Un evento da non mancare al quale partecipa anche il nostro insegnante di chitarra elettrica Paolo Bacchetta. Lo spettacolo prevede anche il coinvolgimento del pubblico.
lunedì 30 giugno 2008
Concerto a Varese
Mi è giunta voce che a Varese lo scorso fine settimana si sia svolto un memorabile concerto. Chi avesse notizie, foto, audio potrebbe pubblicare. Grazie
venerdì 27 giugno 2008
OGGI SI SPOSA LAURA!
giovedì 26 giugno 2008
PFM - è festa
http://www.youtube.com/watch?v=cO6x32zsrSM&feature=related
un'altro esempio bellissimo di arrangiamento per orchestra di un brano rock (pure nostrano va!)
un altra cosa molto bella da cui trarre spunto,secondo me.
un'altro esempio bellissimo di arrangiamento per orchestra di un brano rock (pure nostrano va!)
un altra cosa molto bella da cui trarre spunto,secondo me.
Ravi Shankar e il suo Sitar
http://www.youtube.com/watch?v=4gWCiLexilY
chiudete gli occhi e lasciate che il Gange entri dalla vostra finestra per bussarvi alle tempie
chiudete gli occhi e lasciate che il Gange entri dalla vostra finestra per bussarvi alle tempie
mercoledì 25 giugno 2008
concerto imperdibile
http://www.mantova.com/IMP0NEWTROLLS.asp
ecco il link per questa seratona al palazzo Te di Mantova con New Trolls (quelli di Nico Palo e Vito De Scalzi veh!) e Il Banco del Mutuo Soccorso lunedì 21 luglio
direi a questo punto di organizzarci e far un pel pullman o camionetta (meglio) per andarci tutti assieme!
ecco il link per questa seratona al palazzo Te di Mantova con New Trolls (quelli di Nico Palo e Vito De Scalzi veh!) e Il Banco del Mutuo Soccorso lunedì 21 luglio
direi a questo punto di organizzarci e far un pel pullman o camionetta (meglio) per andarci tutti assieme!
Serata di Musica
martedì 24 giugno 2008
Esercizi di Blues
Se non conoscete le regole di base del "giro di blues", secondo me vi manca qualcosa non tanto come toria della musica ma quanto per il gusto di suonare con gli amici o imparare a fare qualche assolo.
Alla cena dell'orchestra c'è stato un primo tentativo che andrebbe approfondito, ecco allora qualche suggerimento di lettura:
Il concetto dei "modi" da wikipedia lo trovate qui.
Sempre da wikipedia la scala blues e anche un articolo più completo sul tema.
Quando avete capito la regola del "giro" (12 battute di cui 4 in tonica, 2 in quarta, 2 in tonica, 1 in quinta, 1 in quarta, 2 in tonica) e il fatto che gli assoli si fanno con le note della scala blues pentatonica (meglio sarebbe dire pentafonica) allora potete usare questo sito ( http://www.lawrencefritts.com/backingtracks.html )che vi suona basi blues con vari ritmi e tonalità e su cui potete provare sia i vostri assoli che l'accompagnamento.
Io ci ho provato e l'ho trovato molto utile e divertente. Poi chiediamo al grande Paolo Bacchetta di farci una serata di lezione.
Alla cena dell'orchestra c'è stato un primo tentativo che andrebbe approfondito, ecco allora qualche suggerimento di lettura:
Il concetto dei "modi" da wikipedia lo trovate qui.
Sempre da wikipedia la scala blues e anche un articolo più completo sul tema.
Quando avete capito la regola del "giro" (12 battute di cui 4 in tonica, 2 in quarta, 2 in tonica, 1 in quinta, 1 in quarta, 2 in tonica) e il fatto che gli assoli si fanno con le note della scala blues pentatonica (meglio sarebbe dire pentafonica) allora potete usare questo sito ( http://www.lawrencefritts.com/backingtracks.html )che vi suona basi blues con vari ritmi e tonalità e su cui potete provare sia i vostri assoli che l'accompagnamento.
Io ci ho provato e l'ho trovato molto utile e divertente. Poi chiediamo al grande Paolo Bacchetta di farci una serata di lezione.
domenica 22 giugno 2008
La "nostra" Fulvia con la Omnia Orchestra

Ieri sera ero al concerto dei Nomadi con la Omnia Orchestra e chi ti trovo tra i musicisti: la "nostra" Fulvia Sainaghi. E qui è "live" con 6 mila persone davanti:
mercoledì 18 giugno 2008
martedì 17 giugno 2008
Multicolor Jingle
Cercavo delle immagini per il sito e a forza di "giocare" mi venuto un filmato a cui ho aggiunto il nostro Jingle.
Eccolo qui.
Eccolo qui.
lunedì 16 giugno 2008
Esame di Teoria e Solfeggio
Stamattina presso il Conservatorio Statale di Musica di Brescia la nostra allieva e membro dell'Orchestra della Scuola Chiara Colm ha superato brillantemente l'esame ministeriale di Teoria e solfeggio con la media di 8,50.
Nello specifico ecco i risultati delle singole prove:
Lettura a prima vista di solfeggio in chiave di violino: 8,50
Lettura a prima vista di solfeggio in setticlavio : 8,50
Solfeggio Cantato : 8,50
Trasporto di solfeggio cantato in altra tonalità : 9,00
Dettato ritmico-melodico : 8,00
Bravissima!!!
Nello specifico ecco i risultati delle singole prove:
Lettura a prima vista di solfeggio in chiave di violino: 8,50
Lettura a prima vista di solfeggio in setticlavio : 8,50
Solfeggio Cantato : 8,50
Trasporto di solfeggio cantato in altra tonalità : 9,00
Dettato ritmico-melodico : 8,00
Bravissima!!!
domenica 15 giugno 2008
I have a dream..
Da poco tornato da un breve soggiorno all'alpe di Siusi, desidero proporre una riflessione che mi è stata suggerita da una splendida visione avuta in una delle piazze principali del piccolo paese di Siusi(5.400 abitanti): Una Scuola di musica nuova di zecca,che sostituisce una già esistente(avercela..!), il cui aspetto potete ammirare nelle immagini. E' un struttura con aule insonorizzate, annesso Auditorium con pianoforte a coda. Si articola su due piani con una sala per i giovani al terzo piano. L'ho visitata all'interno: fantastica!!
La riflessione è arrivata di conseguenza. Qual'è l'importanza della presenza di una scuola di musica per un paese?e qual'è la sua funzione e significato? E' evidente che gli amministratori locali hanno investito parecchio sulle potenzialità educative, formative e aggregative della musica e del suo insegnamento. Probabilmente hanno identificato nell'insegnamento della musica un'opportunità fondamentale per lo sviluppo sano e positivo della personalità dei giovani. E' proprio quello che alla nostra scuola di musica cerchiamo ogni giorno di offrire a chi decide di accostarsi allo strumento, non solo una pratica tecnica ma un mezzo fortemente educativo. Ho visitato recentemente alcune strutture accoglienti dove poter realizzare questo progetto poichè come è risaputo dobbiamo fare i conti con un numero sempre crescente di allievi e spazi che diventano ogni giorno inadatti ad accoglierli. Tante sono gli edifici, anche di grandi dimensioni che giacciono silenziosi in attesa di essere riempiti di suoni e di speranze.
I have a dream
martedì 10 giugno 2008
Festa di fine anno dell'orchestra
Stasera l'orchestra si è trovata alla scuola di musica per festeggiare insieme la fine di un'anno di musica ricco di lavoro e soddisfazioni per tutti .
E' stata una bella serata in cui oltre a cenare assieme abbiamo condiviso un'ultima prova insieme e quindi musica in libertà. Ancora un grazie da parte mia a tutti i musicisti, collaboratori , amici e famiglie che hanno vissuto e partecipato a questa significativa esperienza.
INDOVINELLO:
CHI è QUELLA FIGURA CHE PER UN EFFETTO FOTOGRAFICO ATTRAVERSA FURTIVA ED EVANESCENTE IL GIARDINO? Eccola qui sotto ritratta! Attendo ipotesi!!!
sabato 7 giugno 2008
VI edizione di "Jazz on the road"

Si svolge a Brescia, dal 3 all'8 luglio, la VI edizione del festivale "jazz on the road", 6 concerti che si terranno in Piazza Tebaldo Brusato.
I biglietti costano 15 €, ma il primo concerto è gratuito "perché il jazz è musica nata spontaneamente dal popolo e che, sebbene artisticamente elevata, anche al popolo vuole rivolgersi, secondo la filosofia che accomuna gli organizzatori, i musicisti e artisti di teatro dell'area bresciana, da sempre vogliosi di conidividere...la passione per la musica improvvisata, per il groove, per lo swing, per le divagazioni contemporanee."
In concerti inizieranno tutti alle 21:30 ed in caso di pioggia si terranno presso l'Auditorium S. Barnaba in C/so Magenta.
Potete prenotare i biglietti a questo link, e cliccando sul nome del gruppo/musicista troverete anche informazioni sul tipo di musica, gli strumenti e i curricula.
Se qualcuno riuscisse ad andare, sarebbe bello avere un commento da lasciare in questo spazio di raccolta di esperienze e pensieri.
mercoledì 4 giugno 2008
Paolo Bacchetta in concerto
sabato 31 maggio 2008
DVD dello spettacolo"la musica ti colora"
giovedì 29 maggio 2008
mercoledì 28 maggio 2008
lunedì 26 maggio 2008
giovedì presentazione degli strumenti musicali ai piccoli
Giovedì alle 16,00 nella classe del secondo anno di propedeutico verranno presentati, ai bambini che quest'anno hanno frequentato il corso con l'insegnante Milena, gli strumenti musicali che la Scuola di musica propone ai bambini che hanno terminato il corso propedeutico e cominceranno a studiare lo strumento. Alcuni allievi grandi con Milena presenteranno il flauto, la chitarra, il violino, il violoncello e il pianoforte. Ma se avremo più richieste sarà possibile aprire un corso per un nuovo strumento musicale.
Piccoli musicisti crescono....buona scelta!
Piccoli musicisti crescono....buona scelta!
Concerti di "la musica ti colora"
E' stato veramente emozionante tutto ciò che insieme abbiamo realizzato. Il pensiero va a quel pomeriggio di gennaio in cui vi abbiamo presentato il progetto: 18 brani inseriti in uno spettacolo tutto nuovo! sembrava un idea troppo lanciata per noi che solitamente preparavamo 4/5 brani nuovi in un anno. L'avete abbracciata con entusiasmo, puntando a realizzarla. Si sono susseguite le prove, le difficoltà (Aristogatti... Honky Tonky....ecc), le trascrizioni, i testi, le prove ad Eno, i collaboratori, i genitori..Alla fine tutto ha preso forma ed è diventato il nostro spettacolo, perchè è nato da noi, lo sentiamo nostro. Un bravo, anzi bravissimo a tutti i musicisti, li ringrazio idealmente uno ad uno, al nostro caro Gigi che con passione, impegno, professionalità ed ore passate a pensare e a fare lo spettacolo ci ha regalato questa magia, agli insegnanti, magnifici educatori oltre che professionisti, ai genitori ed amici che credendo nelle finalità educative della musica hanno voluto collaborare con noi.
Sabato a Brescia è stata un'altra ottima esecuzione (già ci aspettano l'anno prossimo), gli organizzatori hanno respirato un ottimo clima nel gruppo e questa è una grossa soddisfazione.
Abbiamo ricevuto altre richieste per replicare lo spettacolo.
GRAZIE A TUTTI
Sabato a Brescia è stata un'altra ottima esecuzione (già ci aspettano l'anno prossimo), gli organizzatori hanno respirato un ottimo clima nel gruppo e questa è una grossa soddisfazione.
Abbiamo ricevuto altre richieste per replicare lo spettacolo.
GRAZIE A TUTTI
domenica 25 maggio 2008
Un bel finale
A me pare che stasra abbiamo suonato anche meglio di ieri, forse perchè eravamo più vicini, sentivo meglio tutti gli strumenti.
Intanto ecco gli applausi per l'orchestra e per i singoli protagonisti che chiudono questo tour de force:
Intanto ecco gli applausi per l'orchestra e per i singoli protagonisti che chiudono questo tour de force:
sabato 24 maggio 2008
Concerto a Desenzano
Vorrei ringraziare tutta l'orchestra per l'ottima esibizione di ieri. Clima, esecuzioni attenzione eccezionale ! Siete un gruppo fantastico. Stasera giochiamo "fuori casa", cercheremo di divertirci ancora di più. Qualcuno di voi mi ha detto che ieri suonando si è proprio divertito. Bellissimo. Abbiamo ricevuto commenti entusiastici da parte di molti, gente comune ma anche musicisti presenti in sala. Una signora ieri mi ha detto che andava a casa ricca delle emozioni che eravamo riusciti a comunicare con l'esecuzione. L'emozione l'ha data lei a me in quel momento anche perchè non era la mamma di qualcuno di noi.
Stasera ci vorrà grande concentrazione per suonare ancora bene e con grande divertimento.
Note tecniche per stasera: chi ha intenzione di partire alle 16,00 per aiutare nel montaggio della scena si troverà alla scuola di musica per quell'ora. Altri partiranno alle 18,00(io non ci sarò) e potrebbero comunque trovarsi insieme per arrivare in gruppo. Eventualmente contattatemi.
Stasera ci vorrà grande concentrazione per suonare ancora bene e con grande divertimento.
Note tecniche per stasera: chi ha intenzione di partire alle 16,00 per aiutare nel montaggio della scena si troverà alla scuola di musica per quell'ora. Altri partiranno alle 18,00(io non ci sarò) e potrebbero comunque trovarsi insieme per arrivare in gruppo. Eventualmente contattatemi.
Ce lo siamo meritato

Lo so, è tardi ma non ho resistito alla tentazione di riascoltare i pezzi più importanti del concerto di stasera (o meglio ieri sera) e ho pensato che vi farà piacere riscoltare l'applauso finale che il pubblico ci ha regalato: è la conferma che abbiamo fatto qualcosa di bello e di importante.
venerdì 23 maggio 2008
Oggi concerto "la Musica ti colora" a Desenzano
martedì 20 maggio 2008
Covocazione delle voci recitanti
Per coloro che hanno dei testi nello spettacolo: Gigi sarà in Teatro dalle 15 alle 17 di giovedì. potete passare in quello spazio di tempo per le prove microfono e leggere i testi(portateveli!)
Passate parola l'uno all'altro.
Grazie
Passate parola l'uno all'altro.
Grazie
lunedì 19 maggio 2008
prova generale
Quest'oggi abbiamo fatto la prova generale dello spettacolo. La preparazione del palcoscenico è iniziata alle 14,30 per terminare verso le 18,30. Di seguito abbiamo provato lo spettacolo durato circa un'ora e mezza. Tutto è filato liscio anzi direi in crescendo entusiasmante (io avrei continuato senza fatica, anzi avrei fatto anche il bis). Lo spettacolo è pronto, qualche piccolo aggiustamento scenico e poi si parte. L'appuntamento è a Desenzano pr il debutto venerdì 23 poi replica a Brescia il 24. Buona concentrazione, attenzione. Bravi!! Devo dire che ho provato una grande emozione nel dirigere l'orchestra stasera!
Per venerdì 3 memorandum: portare lo strumento(!!), la maglietta dello spettacolo e lo stomaco non vuoto. Appuntamento alle 19,00 venerdì in Teatro.
Per venerdì 3 memorandum: portare lo strumento(!!), la maglietta dello spettacolo e lo stomaco non vuoto. Appuntamento alle 19,00 venerdì in Teatro.
domenica 18 maggio 2008
Grande saggio di venerdì
Bravissimi anche gli esecutori del saggio di venerdì 16. Chitarristi, flautisti e pianisti si sono esibiti con successo. Ho notato una crescita qualitativa generale degli allievi tra cui sono spiccate alcune esecuzioni di ottimo livello. Brava anche l'orchestra che ha così provato tutti i brani nuovi.
Lunedì alle 17,30 al teatro Giovanni XXIII di piazza Garibaldi faremo la prova generale. Per l'ingresso al teatro vi farò sapere questa sera in quanto il bar di lunedì è chiuso. Per poter cominciare le prove alle 17,30 cominceremo a montare il materiale alle 15,00. Ognuno si organizzi in base ai propri impegni per venire ad aiutare prima possibile. Grazie
Lunedì alle 17,30 al teatro Giovanni XXIII di piazza Garibaldi faremo la prova generale. Per l'ingresso al teatro vi farò sapere questa sera in quanto il bar di lunedì è chiuso. Per poter cominciare le prove alle 17,30 cominceremo a montare il materiale alle 15,00. Ognuno si organizzi in base ai propri impegni per venire ad aiutare prima possibile. Grazie
venerdì 16 maggio 2008
Oggi terzo Saggio
Questa sera alle ore 20,00, dopo il saggio dei piccoli e quello dei solisti di mercoledì, ecco oggi esibirsi oltre all'orchestra, che suonerà il gingle, l'inno alla gioia e la suite deli Aristogatti, i solisti e gruppi formati dalle classi di chitarra classica, flauto traverso e pianoforte.
p.s. i collaboratori di palcoscenico devono essere in Teatro per le 18,45
per sistemare le ultime cose. Grazie
Il tutto sempre con lo spettacolo di luci e colori che contraddistingue ormai le nostre esibizioni: In bocca al lupo a tutti gli esecutori!!
p.s. i collaboratori di palcoscenico devono essere in Teatro per le 18,45
per sistemare le ultime cose. Grazie
giovedì 15 maggio 2008
Alla Grande
Ho appena riascoltato la registrazione dei tre brani dell'orchestra questa sera al saggio e mi pare che abbiamo suonato alla grande!
Se volete ascoltarli eccoli qui:
Jingle
Eine Kleine Nacht Musik
Honky Tonk Train (grande il suono della chitarra di Andrea!)
Se volete ascoltarli eccoli qui:
Jingle
Eine Kleine Nacht Musik
Honky Tonk Train (grande il suono della chitarra di Andrea!)
mercoledì 14 maggio 2008
Il primo saggio
E' terminato da poco il primo dei due saggi previsti dalla scuola per quest'anno scolastico. Gli allievi si sono comportati egregiamente. Bellissimo il saggio dei piccoli alle 18,00 con il corso di propedeutica , canto corale e orchestra junior. L'orchestra dei grandi ha dato prova di grande grinta e maturità, e nelle esecuzioni singole abbiamo assistito ad esibizioni di ottimo livello. Bravi tutti davvero!!
Prossimo appuntamento venerdì alle 20,00 sempre in auditorium
Prossimo appuntamento venerdì alle 20,00 sempre in auditorium
MA CHI COMINCIA SONO I PICCOLI!!!
L'APERTURA DEI SAGGI E' AFFIDATA AI FANTASTICI PICCOLI DELLA MILENA: CANTO CORALE, PROPEDEUTICA NEI DUE CORSI E LA FANTASTICA ORCHESTRA JUNIOR!
A TUTTI LORO, ALCUNI AL PRIMO SAGGIO, IL NOSTRO AFFETTUOSO ED ENTUSIASTA IN BOCCA AL LUPO.
APPUNTAMENTO ALLE ORE 18,00 ALL'AUDITORIUM
A TUTTI LORO, ALCUNI AL PRIMO SAGGIO, IL NOSTRO AFFETTUOSO ED ENTUSIASTA IN BOCCA AL LUPO.
APPUNTAMENTO ALLE ORE 18,00 ALL'AUDITORIUM
martedì 13 maggio 2008
Io ci sUono: CI SIAMO!!!
Io ci sUono: CI SIAMO!!!
Pubblico anche il testo delle altre canzoni che eseguiranno i piccoli. La prima è "Il lupo e il cacciatore" di Frattini tratta dal bellissimo libro GIRO GIRO CANTO pubblicato dalla FENIARCO, la seconda è "La bella tartaruga", che è la canzone preferita di Vincenzo. Era cantata da Bruno Lauzi. Buona lettura
Il lupo e il cacciatore
Il lupo quando è sera
vien dal bosco e vuole far GNAM GNAM!
lui cerca la gallina
che non sa come pigliar.
E lui fa GRR! e poi fa BUF! e lei fa COCCODE'!
Lui vuole entrare nel pollaio e salta UN! DUE! TRE!
ma poi viene il cacciator che spara al lupo e fa PUM PUM!
Il lupo quando è sera
vien dal bosco e vuole far GNAM GNAM!
Lui cerca anche l'ochetta
che non sa come pigliar.
E lui fa GRR! e poi fa BUF! e lei fa QUA! QUA! QUA!
lui vuole ntrare nel pollaio e salta UN! DUE! TRE!
ma poi viene il cacciator che spara al lupo e fa PUM PUM!
Il cacciator del bosco
quando è sera il lupo va a cacciar
ma quando vien mattina
il pollaio va a curar.
E tira il collo alla gallina che fa COCCODE'
e tira il collo anche all'ochetta che fa QUA! QUA! QUA!
Poi le mette dentro la padella e il pranzo pronto è già.
La Bella Tartaruga (Bruno Lauzi - P.Caruso)
La bella tartaruga che cosa mangerà
chi lo sa, chi lo sa
due foglie di lattuga e poi si riposerà
ah ah ah , ah ah ah
la tartaruga un tempo fu
un animale che correva a testa in giù
come un siluro filava via
che mi sembrava un treno sulla ferrovia
ma avvenne un incidente
un muro la fermò
si ruppe qualche dente
e allora rallentò
la tartaruga dall'ora in poi
lascia che a correre pensiamo solo noi
perché quel giorno poco più in là
andando piano lei trovò la felicità:
un bosco di carote, un mare di gelato
che lei correndo troppo non aveva mai notato
e un biondo tartarugo corazzato che ha sposato un mese fa!
La bella tartaruga nel mare va perché
ma perché, ma perché
fa il bagno e poi si asciuga dai tempi di Noè
eh eh eh, eh eh eh
la tartaruga lenta com'è
afferra al volo la fortuna quando c'è
dietro una foglia lungo la via
lei ha trovato la per là la felicità:
un bosco d'insalata, un mare di frittata
spaghetti alla chitarra per passare la serata
Un bosco di carote, un mare di gelato
che lei correndo troppo non aveva mai notato
e un biondo tartarugo corazzato che ha sposato un mese fa.
Pubblico anche il testo delle altre canzoni che eseguiranno i piccoli. La prima è "Il lupo e il cacciatore" di Frattini tratta dal bellissimo libro GIRO GIRO CANTO pubblicato dalla FENIARCO, la seconda è "La bella tartaruga", che è la canzone preferita di Vincenzo. Era cantata da Bruno Lauzi. Buona lettura
Il lupo e il cacciatore
Il lupo quando è sera
vien dal bosco e vuole far GNAM GNAM!
lui cerca la gallina
che non sa come pigliar.
E lui fa GRR! e poi fa BUF! e lei fa COCCODE'!
Lui vuole entrare nel pollaio e salta UN! DUE! TRE!
ma poi viene il cacciator che spara al lupo e fa PUM PUM!
Il lupo quando è sera
vien dal bosco e vuole far GNAM GNAM!
Lui cerca anche l'ochetta
che non sa come pigliar.
E lui fa GRR! e poi fa BUF! e lei fa QUA! QUA! QUA!
lui vuole ntrare nel pollaio e salta UN! DUE! TRE!
ma poi viene il cacciator che spara al lupo e fa PUM PUM!
Il cacciator del bosco
quando è sera il lupo va a cacciar
ma quando vien mattina
il pollaio va a curar.
E tira il collo alla gallina che fa COCCODE'
e tira il collo anche all'ochetta che fa QUA! QUA! QUA!
Poi le mette dentro la padella e il pranzo pronto è già.
La Bella Tartaruga (Bruno Lauzi - P.Caruso)
La bella tartaruga che cosa mangerà
chi lo sa, chi lo sa
due foglie di lattuga e poi si riposerà
ah ah ah , ah ah ah
la tartaruga un tempo fu
un animale che correva a testa in giù
come un siluro filava via
che mi sembrava un treno sulla ferrovia
ma avvenne un incidente
un muro la fermò
si ruppe qualche dente
e allora rallentò
la tartaruga dall'ora in poi
lascia che a correre pensiamo solo noi
perché quel giorno poco più in là
andando piano lei trovò la felicità:
un bosco di carote, un mare di gelato
che lei correndo troppo non aveva mai notato
e un biondo tartarugo corazzato che ha sposato un mese fa!
La bella tartaruga nel mare va perché
ma perché, ma perché
fa il bagno e poi si asciuga dai tempi di Noè
eh eh eh, eh eh eh
la tartaruga lenta com'è
afferra al volo la fortuna quando c'è
dietro una foglia lungo la via
lei ha trovato la per là la felicità:
un bosco d'insalata, un mare di frittata
spaghetti alla chitarra per passare la serata
Un bosco di carote, un mare di gelato
che lei correndo troppo non aveva mai notato
e un biondo tartarugo corazzato che ha sposato un mese fa.
CI SIAMO!!!
Dopo lunga attesa è giunta la prima delle due settimane clou per la scuola di musica: saggi e concerti. Mercoledì sarà il giorno per i pianisti, violinisti, violoncellisti, chitarristi(quelli elettrici) e per la mitica orchestra della scuola che dopo il concertino di Eno fa la sua seconda uscita ufficile del 2008., venerdì suoneranno i chitarristi(quelli senza filo), i flautisti, e naturalmente la nostra orchestra. Ma ci saranno anche le "Guest Stars ".Il saggio sarà anche l'occasione di vedere all'opera i nuovi effetti speciali acquistati recentemente. Grande spettacolo, grande musica, grande concentrazione. A tutti un enorme in bocca al Lupo
lunedì 12 maggio 2008
Chitarristi premiati
Due nostri valenti chitarristi, allievi del m° Giampaolo Perati si sono distinti nel Concorso Musicale Città di Castiglione. Si tratta di Matteo Cazzato ed Edoardo Morselli premiati rispettivamente con il punteggio di 88/100 e 90/100.
BRAVI!!!
BRAVI!!!
venerdì 9 maggio 2008
Saggi del 14 e 16 maggio: brani dell'orchestra
Vista la lunghezza prevista dei saggi (siamo tanti..!!) l'orchestra si esibirà in tre brani mercoledì e forse 4 venerdì.
Mercoledì:1)Gingle 2)Serenata Notturna 3) Honky Tonky
Venerdì:1) Gingle 2) Inno alla gioia 3) Aristogatti Suite ( 4 Fra martino)
Può essere una buona occasione per provare i brani nuovi in vista del grande spettacolo.
A proposito, sono arrivate oggi le nuove magliette colorate per lo spettacolo, alcune già distribuite. Bellissime, un grazie di cuore alla famiglia Orlini che ha curato l'operazione.
Mercoledì:1)Gingle 2)Serenata Notturna 3) Honky Tonky
Venerdì:1) Gingle 2) Inno alla gioia 3) Aristogatti Suite ( 4 Fra martino)
Può essere una buona occasione per provare i brani nuovi in vista del grande spettacolo.
A proposito, sono arrivate oggi le nuove magliette colorate per lo spettacolo, alcune già distribuite. Bellissime, un grazie di cuore alla famiglia Orlini che ha curato l'operazione.
Rinviata la gita del 18 maggio
Dopo un consulto tra gli organizzatori è stato deciso di rimandare la gita della scuola alla fine di settembre 2008 .
martedì 6 maggio 2008
Prove di Mercoledì- RINFORZI!!!
Ricordando a tutti gli orchestrali che domani le prove saranno in Auditorium Celesti e non al Teatro Giovanni XXIII°, visto che proveremo l'impianto luci, avremo bisogno di volontari per montare e smontare. Chiunque potesse venire prima verso 17,15 farebbe cosa graditissima. Invito esteso anche a genitori disponibili.
(promesso non faremo le 5 di mattina!!...)
Grazie a tutti.
(promesso non faremo le 5 di mattina!!...)
Grazie a tutti.
lunedì 5 maggio 2008
Invito al concerto Domenica 11 maggio
La scuola di musica ha ottenuto nuovamente 15 gratuità per assistere al concerto dei virtuosi della filarmonica di Berlino al Teatro Sociale di Brescia. L'appuntamento è per domenica 11 maggio, si parte dalla scuola di musica alle 19,30. Per prenotazioni mandate una mail al più presto. Il programma è molto interessante!
Si tratta dei “virtuosi archi” di una delle più prestigiose orchestre al mondo, la
Berliner Philharmoniker, che hanno scelto Brescia come data per una delle loro
rarissime esibizioni in Italia.
E’ quindi, per il prestigio mondiale degli ospiti, un evento imperdibile. Essi si
esibiranno, diretti dal Maestro Bruno Santori.
• F.J. Haydn: - Concerto in re maggiore per clavicembalo e archi.
- Concerto in fa maggiore per violino, clavicembalo
e archi (solisti: Laurentius Dinca, violino e Gian
Maria Bonino , clavicembalo).
• A. Dvoràk: - Serenata in mi maggiore per archi op. 22.
Teatro Sociale - Brescia
Domenica 11 Maggio 2008- ore 20,30
Domenica 11 Maggio 2008- ore 20,30
I “PHILHARMONISCHE VIRTUOSEN BERLIN”
Si tratta dei “virtuosi archi” di una delle più prestigiose orchestre al mondo, la
Berliner Philharmoniker, che hanno scelto Brescia come data per una delle loro
rarissime esibizioni in Italia.
E’ quindi, per il prestigio mondiale degli ospiti, un evento imperdibile. Essi si
esibiranno, diretti dal Maestro Bruno Santori.
Programma:
• Eduardo Alonso Crespo: - Concerto in forma di tango.• F.J. Haydn: - Concerto in re maggiore per clavicembalo e archi.
- Concerto in fa maggiore per violino, clavicembalo
e archi (solisti: Laurentius Dinca, violino e Gian
Maria Bonino , clavicembalo).
• A. Dvoràk: - Serenata in mi maggiore per archi op. 22.
domenica 4 maggio 2008
Proposta di ascolto!
Ecco un'esecuzione di Gilles [it] Apap [en], violinista. Un esempio di artista grandissimo nella classica come... in altro genere. Ascoltate! L'anno scorso Paolo Bacchetta ci aveva detto, nella serata a Eno, di sperimentare tutte le possibilità del nostro strumento... Beh, penso che lui lo abbia proprio fatto... Non si capisce bene dove finisca lui e inizi il violino, con una grande ironia e vero divertimento!
venerdì 2 maggio 2008
giovedì 1 maggio 2008
Prove di stasera
Cari musicisti, sono state molto buone le prove di stasera. Abbiamo provato musica gialla e verde con tanto di Honky Tonky e Aristogatti. Il lavoro fatto a Eno da i suoi frutti. Sento che il suono dell'orchestra si sta ben amalgamando , e noto attenzione ai suoni. Questo è veramente importante. Ricordo a tutti che la settimana prossima ci saranno le prove ma in Auditorium alle 17,45.(qualcuno può scriverlo sulla maglietta a Piace?..)
Per i due saggi del 14 e 16 useremo la maglietta bianca della scuola.
Qualcuno mi ha chiesto cosa suoneremo; veramente non ci ho ancora pensato, ma sicuramente farei Honky Tonky poi "accetto.." suggerimenti. Suoneremo 3/4 brani magari anche diversi nelle due serate.
Per i due saggi del 14 e 16 useremo la maglietta bianca della scuola.
Qualcuno mi ha chiesto cosa suoneremo; veramente non ci ho ancora pensato, ma sicuramente farei Honky Tonky poi "accetto.." suggerimenti. Suoneremo 3/4 brani magari anche diversi nelle due serate.
mercoledì 30 aprile 2008
Un cambiamento grande: l'orchestra
Vorrei condividere con voi, compagni, insegnanti, amici della scuola di musica, un pensiero sull'orchestra della nostra scuola.
E' il terzo anno che ho l'onore di suonare in compagnia dei miei "compagni di musica", come mi piace definirli, e devo dire che per me è stata una rivoluzione poter suonare in gruppo.
Prima di iniziare dal m° Alberto Cavoli prendevo lezioni private, e la mia massima apertura all'interazione consisteva nei pezzi eseguiti a 4mani con la mia insegnante. Quando per
scelta (di mia mamma) ho dovuto entrare nella scuola, ero abbastanza preoccupata...
Che io ricordi, ero un pezzo di legno (non che ora sia la scioltezza in persona, neh?), ma ricordo perfettamente il mio primo pezzo con Laura (di Vivaldi) in cui dovevo accompagnarla al saggio. Ero agitatissima, perché lei era "grande", e io a 15 anni mi sentivo un po' una principiante... Tuttavia accadde che, provando col violino, mi sono sforzata per la prima volta di dialogare con un altro strumento. Alla fine ero innamorata del p o pp quando prevalevano le parti melodiche dello strumento ad arco e l'appoggio per sostenere l'intonazione, con piccole punte del pianoforte quando il violino si ritirava, per prendere un attimo respiro. Ricordo il legame che bisognava avere per attaccare insieme, per finire bene, per rendere il pezzo piacevole insomma.

Intanto ero "entrata" nell'orchestra, e ricordo che studiavo le parti appena il maestro me le dava, perché, avendo avuto alle spalle l'esperienza del teatro, sapevo benissimo come un ruolo eseguito male rovina il lavoro di tanti. Ero molto agitata, perché tanti pezzi erano già "collaudati", e io mi sentivo un po' estranea al tutto. Poi, non so come, ho iniziato a sentirmi a casa.
Ricordo che quando faceva caldo, si aspettava l'inizio delle prove sulla terrazza... Io avevo lezione due ore prima, perciò dopo la mia ora mi fermavo lì a studiare per la scuola, quella noiosa, che non vedo l'ora che finisca, quella obbligatoria, e vedevo arrivare tutti, uno per uno, chi si affacciava alla finestra per salutare, chi entrava senza farsi problemi nella stanzina, chi chiacchierava, chi ripassava la parte (sì, qualcuno sì!)...
Ricordo che dopo le prove aveva lezione Lorena, e noi continuavamo a fare un po' di rumore, chiacchierando e ridendo, mentre lei, concentrata, riusciva a suonare... Chissà come faceva!
Ricordo che col tempo sono arrivati dei "nuovi", e che alla fine sembrava ci fossero sempre stati.
Ricordo che era un continuo aiutarsi, e di norma erano i "grandi" ad aiutare i piccoli, ma adesso... Per i ragazzi tre anni sono tanti, e sono tutti diventati più grandi, più bravi anche, più seri (non troppo, vero Frappo? Perché le seggiole hanno i braccioli?...). Adesso, per lo spettacolo che metteremo in scena il 23 e il 24 maggio, tutti sono chiamati ad aiutare. Tutti hanno contribuito, a Eno. Tutti danno una mano. Non si sente mai nessuno che dice: "ma doveva farlo lui" o "non c'ho voglia", e ragazzi, lasciatevelo dire, questa è una cosa tanto rara quanto incoraggiante, ora come ora.
Per ma l'orchestra è stata l'occasione di ascoltare, innanzitutto; sentirmi parte di una famiglia più grande; percepire fisicamente che la musica non è solo un esercizio, ma anche un grandissimo piacere, soprattutto se condiviso.
Un grazie a tutti voi!
Colonna sonora Eno 2008
Perché non vada dimenticata, ecco a voi il link alla colonna sonora ufficiale del music-camp Eno 2008 Scuola di musica Mozart!
For the longest time - Billy Joel
E per chi volesse cantarla... LE PAROLE!
Oh, Oh, Oh
For the longest time
Oh, Oh, Oh
For the longest time
If you said goodbye to me tonight
There would still be music left to write
What else could I do, I'm so inspired by you
That hasn't happened for the longest time
Once I thought my innocence was gone
Now I know that happiness goes on
That's when you found me, when you put your arms around me
I haven't been there for the longest time
Oh, Oh, Oh
For the longest time
Oh, Oh, Oh
For the longest time
I'm that voice you're hearing in the hall
And the greatest miracle of all
Is how I need you, and how you needed me too
That hasn't happened in the longest time
Maybe this won't last very long
But you feel so right
And I could be wrong
Maybe I've gone this far
And it's more than I'd hoped for
Who knows how much further we'll go on
Maybe I'll be sorry when you're gone
I'll take my chances, I forgot how nice romance is
I haven't been there for the longest time
I had second thoughts at the start
I said to myself, hold on to your heart
Now I know the woman that you are
It's wonderful so far
And you're more than I'd hoped for
I don't care what consequence it brings
I have been a fool for lesser things
I want you so bad, I think you ought to know that
I intend to hold you for the longest time
For the longest time - Billy Joel
E per chi volesse cantarla... LE PAROLE!
Oh, Oh, Oh
For the longest time
Oh, Oh, Oh
For the longest time
If you said goodbye to me tonight
There would still be music left to write
What else could I do, I'm so inspired by you
That hasn't happened for the longest time
Once I thought my innocence was gone
Now I know that happiness goes on
That's when you found me, when you put your arms around me
I haven't been there for the longest time
Oh, Oh, Oh
For the longest time
Oh, Oh, Oh
For the longest time
I'm that voice you're hearing in the hall
And the greatest miracle of all
Is how I need you, and how you needed me too
That hasn't happened in the longest time
Maybe this won't last very long
But you feel so right
And I could be wrong
Maybe I've gone this far
And it's more than I'd hoped for
Who knows how much further we'll go on
Maybe I'll be sorry when you're gone
I'll take my chances, I forgot how nice romance is
I haven't been there for the longest time
I had second thoughts at the start
I said to myself, hold on to your heart
Now I know the woman that you are
It's wonderful so far
And you're more than I'd hoped for
I don't care what consequence it brings
I have been a fool for lesser things
I want you so bad, I think you ought to know that
I intend to hold you for the longest time
domenica 27 aprile 2008
Eno 2008
Si è conclusa oggi la straordinaria (almeno per me, ma penso anche per molti) esperienza del campo musicale di Eno dove l'orchestra della scuola ha trascorso tre giorni di intenso lavoro musicale in vista degli spettacoli di fine anno (debutto a Desenzano il 23 Maggio). Il ritmo delle giornate è stato serrato, prove alla mattina, al pomeriggio con brevi pause in cui i baldi musicisti si sgranchivano in concitatissime partite a calcio (meglio non essere in squadra contro Andrea.. soprannominato Rullo Compressore). Questa mattina abbiamo provato per la prima volta lo spettacolo da capo a fine: 18 brani senza interruzione ! Risultato direi ottimi sopra ogni aspettativa. Abbiamo lavorato veramente bene e la sera, non paghi , ancora musica con giochi inventati, tanto per non perdere l'abitudine. Lo spettacolo parte su solide basi. Grazie ragazzi del vostro entusiasmo, della vostra professionalità, della vostra concentrazione. Dirigervi oggi è stata per me un'emozione forte di quelle che lasciano il segno! Ho ammirato anche la maturità di questo gruppo che non ha nulla da invidiare a quella dei professionisti. Mi è piaciuto sentire le vostre emozioni e parlarvi. Nella mente ho il ricordo di momenti di carica, concentrazione, intimità, gioia (la risata contagiosa di Nicola rimarrà nella storia come la serata con i premi individuali ). Penso che in mancanza dei miei angeli custodi della notte, i "musicisti" Gigi ed Elia, in mancanza della musica notturna di Andrea, mi addormenterò canticchiando For the longest time.......
giovedì 24 aprile 2008
Gita di fine anno
Stiamo mettendo a punto la tradizionale gita musicale della Scuola di Musica. Il papà del nostro allievo Matteo, si sta occupando dell'organizzazione. La data prevista sarebbe
domenica18 maggio ma attendiamo conferme da parte degli organizzatori. Tenetevi Pronti!!!
domenica18 maggio ma attendiamo conferme da parte degli organizzatori. Tenetevi Pronti!!!
SI PARTE !!
Finalmente si parte!! Siamo pronti per il Music Camp dove ci aspettano tre giorni di musica, studio e divertimento. Ieri abbiamo fatto la prova delle luci in Teatro. Bisogna dire che Gigi riesce sempre a stupirci con effetti speciali. Preziosissimi i collaboratori, Giulio alla console, Mauro assistente di scena, Giancarlo al montaggio. Nuovi "assistenti" sono previsti, ma loro non lo sanno ancora...Chiunque voglia dare una mano è ben accetto. A proposito, stiamo cercando una mamma, signora, signorina che sia abile nell'arte del cucito. Dobbiamo cucire il telo di sfondo del palcoscenico. Fate passare la voce. Grazie
mercoledì 23 aprile 2008
Oggi sopralluogo a Eno
Stamattina 23 aprile una delegazione si recherà ad Eno dove da domani l'orchestra della scuola si ritira per un'intenso Music camp fino al 27 aprile. In programma la preparazione dello spettacolo "La musica ti colora" previsto il 23 maggio a Desenzano e 24 Maggio a Brescia.
In tutto saremo circa 30 persone. Speriamo che le previsioni meteo positive mantengano le aspettative.
Stasera in programma al Teatro Giovanni XXIII° una prova luci oltre a quella consueta musicale. Distribuiremo l'ultimo pezzo Aristogatti Jazz che va a concludere la serie di 18 brani previsti.
Stasera prova di Jingle, impostazione Honky e aristogatti.
In tutto saremo circa 30 persone. Speriamo che le previsioni meteo positive mantengano le aspettative.
Stasera in programma al Teatro Giovanni XXIII° una prova luci oltre a quella consueta musicale. Distribuiremo l'ultimo pezzo Aristogatti Jazz che va a concludere la serie di 18 brani previsti.
Stasera prova di Jingle, impostazione Honky e aristogatti.
domenica 20 aprile 2008
Concertino in duomo
Musica alle Cresime
In occasione della celebrzione della Messa per le cresime del 4 maggio in Duomo un nostro allievo impegnato nel ruppo "Rock" che accompagna i canti dei bambini: si tratta del bassista Luca Visconti allievo di Valter De Rossi.
VVVVVAAAAAAIIIIII LUUUCAAAAAA
VVVVVAAAAAAIIIIII LUUUCAAAAAA
sabato 19 aprile 2008
Concertino in Duomo
Stasera abbiamo suonato in Duomo per accompagnare la serata in cui si presentava la ristrutturazione dell'edificio ed è andato tutto molto bene (i miei errori sono mascherati benissimo dai due maestri e come diceva un mio amico "a lavorare con quelli bravi c'è sempre da guadagnare!").
Se volete riascoltare il concerto ecco qui i brani:
Dalla Sonata per Flauto Clavicembalo e Basso Continuo di Bach (BWV 1033)
Allegro
Adagio
Minuetto
Di Evaristo Felice Dall' Abaco (grazie a Fulvia che ha scelto il brano e a Anna che mi ha chiesto di studiarlo per il saggio)
Sarabanda e Aria
Aria (ripetuta a chiusura del concerto)
Se volete riascoltare il concerto ecco qui i brani:
Dalla Sonata per Flauto Clavicembalo e Basso Continuo di Bach (BWV 1033)
Allegro
Adagio
Minuetto
Di Evaristo Felice Dall' Abaco (grazie a Fulvia che ha scelto il brano e a Anna che mi ha chiesto di studiarlo per il saggio)
Sarabanda e Aria
Aria (ripetuta a chiusura del concerto)
venerdì 18 aprile 2008
E' arrivato un bastimento carico di...
Sono tornato da Castrezzato con la macchina piena, anzi strapiena, della attrezzatura che la Scuola ha comperato per lo spettacolo: saremo proprio come "quelli veri", leggii professionali con le luci e le piantane con i fari colorati.
Ho anche preso i campanellini di cui abbiamo parlato all'ultima prova e che Milena ha raccomandato nei suoi commenti e due sordine per la batteria.
E chi ci ferma più?!
Ho anche preso i campanellini di cui abbiamo parlato all'ultima prova e che Milena ha raccomandato nei suoi commenti e due sordine per la batteria.
E chi ci ferma più?!
giovedì 17 aprile 2008
Martino ha bisogno di aiuto
Il Fra Martino è il pezzo che ha bisogno di una boccata di ossigeno perchè è un pò confuso secondo me (ma sentiamo cosa ne pensa il Magister): è un pò troppo veloce e non si sentono i div ersi strumenti svolgere il tema.
Anche qui vale la pena di ascoltare come potrebbe essere e come è.
Questa è la nostra esecuzione
Questa è quella da cui è partito il Magister
Anche qui vale la pena di ascoltare come potrebbe essere e come è.
Questa è la nostra esecuzione
Questa è quella da cui è partito il Magister
Il Jingle com'è e come potrebbe essere
Cari orchestrevoli musicanti, vi suggerirei di ascoltare la registrazione del nostro jingle all'ultima prova (la seconda parte è un pò veloce ma va bene uguale) e poi di confrontarlo con la versione di riferimento che avevamo preparato con Alberto (alcune parti il nostro magister le aveva semplificate ma noi potremmo anche provare a fare cose più difficili come quei violini pizzicati in contrattempo rispetto nella seconda parte Muppet).
Intanto serve per capire come dovrà essere poi l'inizio che apre lo spettacolo ma poi anche per avere suggerimenti per rendere l'esecuzione più grintosa, ad esempio la chitarra elettrica distorta mi sembra molto bella o quei violini belli staccati all'inizio.
Ascoltare, pensare e commentare può essere anche divertente.
Il Jingle registrato alla prova è qui
Quello di riferimento è qui
Intanto serve per capire come dovrà essere poi l'inizio che apre lo spettacolo ma poi anche per avere suggerimenti per rendere l'esecuzione più grintosa, ad esempio la chitarra elettrica distorta mi sembra molto bella o quei violini belli staccati all'inizio.
Ascoltare, pensare e commentare può essere anche divertente.
Il Jingle registrato alla prova è qui
Quello di riferimento è qui
Proposte per i brani
Stavo andando aletto (vista l'ora) ma mi è venuta un'idea: se dopo aver ascoltato i brani vi viene qualche suggerimento sull'esecuzione complessiva perchè non metterlo qui?
Così ci diamo una mano l'un l'altro a rendere più bello il concerto.
Comincio con due idee:
- visto l'exploit del Piacius con il piatto e ascoltando i diversi brani dove spesso il rullante è troppo "da tamburo da banda" (penso in particolare al crescendo del finale di Close Your Eyes ) e se provassimo a usare il charleston chiuso nei pezzi della sezione blu che devono essere più avvolgenti?
- Deborah's theme parte con quel bel profondo basso che fa agitare la gente sulla sedia e poi quando partono i violini la sonorità si smorza (è vero che ne mancavano due alla prova ma...) :
soluzione 1 - i violini provano e riprovano l'attacco per dargli più suono e farlo bello maestoso
soluzione 2 - magari le chitarre potrebbero dare una mano?
Così ci diamo una mano l'un l'altro a rendere più bello il concerto.
Comincio con due idee:
- visto l'exploit del Piacius con il piatto e ascoltando i diversi brani dove spesso il rullante è troppo "da tamburo da banda" (penso in particolare al crescendo del finale di Close Your Eyes ) e se provassimo a usare il charleston chiuso nei pezzi della sezione blu che devono essere più avvolgenti?
- Deborah's theme parte con quel bel profondo basso che fa agitare la gente sulla sedia e poi quando partono i violini la sonorità si smorza (è vero che ne mancavano due alla prova ma...) :
soluzione 1 - i violini provano e riprovano l'attacco per dargli più suono e farlo bello maestoso
soluzione 2 - magari le chitarre potrebbero dare una mano?
Riascoltarsi per migliorarsi
Ecco i singoli brani della sezione blu estratti dalla sequenza in cui abbiamo suonato oggi i pezzi uno dietro l'altro: sentirete che non è davvero niente male (ci ho aggiunto un pò di reverbero e un filo di eco per dargli corpo ma il suono è il nostro).
Riascoltando la propria parte ciascuno può pensare a come potrebbe fare meglio magari parlandone con gli amici musicisti o con l'insegnante e poi a Eno ...
Eccoli qui:
La Califfa
What a wonderful world
Deborah's theme
Close your eyes
Riascoltando la propria parte ciascuno può pensare a come potrebbe fare meglio magari parlandone con gli amici musicisti o con l'insegnante e poi a Eno ...
Eccoli qui:
La Califfa
What a wonderful world
Deborah's theme
Close your eyes
mercoledì 16 aprile 2008
reclute
In previsione degli spettacoli del 23 e 24 maggio, stiamo cercando genitori o allievi che desiderino partecipare con varie mansioni(addetto alle luci, assistente di palcoscenico, fotografo e cameraman, ed altre). Se qualcuno fosse interessatoci contatti.
Buona la prova di oggi. Oggi Giò si è meritato tre + in pagella! Anche Piace non male con il piatto.
Ho visto anche un buon lavoro dei responsabili di reparto, poi vedere tutti seduti come un'orchestra vera è stato emozionante! Bravi
Adesso arriva il bello!
Buona la prova di oggi. Oggi Giò si è meritato tre + in pagella! Anche Piace non male con il piatto.
Ho visto anche un buon lavoro dei responsabili di reparto, poi vedere tutti seduti come un'orchestra vera è stato emozionante! Bravi
Adesso arriva il bello!
lunedì 14 aprile 2008
Un trio da non perdere il 18 aprile
Venerdì 18 aprile presso la chiesa del Duomo a Desenzano avrà luogo una serata di presentazione dei lavori di ristrutturazione della chiesa con interventi illustri. Naturalmente mi riferisco al fantastico trio dei solisti dell'orchestra Mozart di Desenzano che allieteranno la serata con brani tratti dal repertorio antico per flauto, violoncello e clavicembalo. Ebbene si, Milena Gigi e Alberto saranno per la prima volta nella storia insieme sul palcoscenico.
Un'occasione da non perdere.
Un'occasione da non perdere.
le prove di mercoledì 16 aprile
Mercoledì prossimo l'orchestra prova:
Musica blu
+ Aristogatti
+ Honky Tonky
+ Gingle
p.s. Quando è prevista quella calamità naturale chiamata GITA SCOLASTICA il mercoledì, avvisate per l'assenza!
Grazie
Musica blu
+ Aristogatti
+ Honky Tonky
+ Gingle
p.s. Quando è prevista quella calamità naturale chiamata GITA SCOLASTICA il mercoledì, avvisate per l'assenza!
Grazie
venerdì 11 aprile 2008
Del concetto di tempo
Scrive Henry Bergson che il tempo non è una dimensione che si misura con l'orologio, ma un'emozione, ed ha dunque a che fare con gli stati d'animo.Una cosa, dice Bergson, sono dieci minuti passati sotto il trapano del dentista, e una cosa gli stessi dieci minuti passati tra le braccia del proprio amore.
In musica può valere la stessa considerazione? Apro il dibattito.
In musica può valere la stessa considerazione? Apro il dibattito.
mercoledì 9 aprile 2008
concerto al Sociale
Molto bello il concerto al Teatro sociale al quale hanno partecipato allievi ed amici della scuola mozart.
In programma Haydn, Smetana e Prokofieff. Presente sul palco la Omnia Sinphony Orchestra e don Mazzi come voce recitante. Particolarità la presenza di un vignettista che in tempo reale descriveva le scene di Pierino e il Lupo.
Ottima esperienza per noi e i nostri ragazzi-
Un grazie a Gigi che ci ha procurato questa opportunità
In programma Haydn, Smetana e Prokofieff. Presente sul palco la Omnia Sinphony Orchestra e don Mazzi come voce recitante. Particolarità la presenza di un vignettista che in tempo reale descriveva le scene di Pierino e il Lupo.
Ottima esperienza per noi e i nostri ragazzi-
Un grazie a Gigi che ci ha procurato questa opportunità
lunedì 7 aprile 2008
Prove di mercoledì 9 aprile
Le prove di mercoledì :
Gingle della scuola
Fra martino
Aristogatti (scale e arpeggi)
Marcia turca
Sinfonia 40
Pump and Circumstance
Gingle della scuola
Fra martino
Aristogatti (scale e arpeggi)
Marcia turca
Sinfonia 40
Pump and Circumstance
domenica 6 aprile 2008
Prokofiev, Smetana, Haydn: quando la musica "parla"
Oggi si chiacchierava con Gigi del bel programma proposto dalla Omnia Orchestra. Preparatevi, ragazzi: vi divertirete, ascoltando al tempo stesso alcune composizioni davvero importanti!
Pierino e il lupo è una favola musicale del musicista russo Sergej Prokofiev. La storia verrà raccontata da don Antonio Mazzi, ma i veri protagonisti saranno gli strumenti musicali. Ogni protagonista di questa fiaba, infatti, ha la "voce" di un elemento dell'orchestra: Pierino è impersonato dagli archi, l'uccellino dal flauto traverso, il micio dal clarinetto, il nonno brontolone dal fagotto, l'anatra dall'oboe, i cacciatori dai timpani (col fracasso che fanno...).
Quella di Prokofiev è una musica così espressiva che vi sembrerà di vedere letteralmente i personaggi sulla scena.
Anche La Moldava di Smetana, musicista ceco, avrà il potere di dare vita e corpo alle note. Si tratta infatti di un poema sinfonico, un genere molto praticato nella seconda metà dell'Ottocento, per descrivere in musica opere letterarie, paesaggi, personaggi illustri e persino fatti storici. Il brano di Smetana, bellissimo, vi accompagnerà in un lungo viaggio, seguendo il corso del fiume Moldava, come il compositore stesso spiega nel programma della partitura:
"Due sorgenti nascono nell' ombra della foresta Boema: una è calda l'altra è fredda; i due ruscelli si uniscono e brillano ai primi raggi del sole. Dai ruscelli si forma così il grande fiume Moldava che diventa grandissimo, scorre attraverso fitti boschi raccogliendo gli echi delle battute di caccia. Il viaggio continua attraverso pascoli e pianure, si avvicina a un villaggio e assiste a canti, danze, balli e giochi nuziali. Nella notte le ninfe dei boschi e delle acque giocano frastagliandole fra le onde luccicanti al chiaro di luna. La scena cambia quando il fiume si apre con forza la strada fra le rocce di S. Giovanni, formando gorghi vorticosi e rapide, per poi precipitare in una cascata. Infine torna a scorrere nel suo letto divenuto ancora più grande e si dirige con maestosa calma verso Praga. Qui, passando, saluta l'antico castello di Vyserhad e continua il suo cammino perdendosi in lontananza".
Leonard Bernstein definiva Haydn "il più grande umorista della storia della musica". Sentendo la sinfonia nr. 94 ne capirete perfettamente il motivo. Innanzitutto, per il ritmo dei movimenti, sempre frizzante e leggero. E poi, per la "sorpresa" che ci sarà durante il secondo brano, l'Allegro molto. Non voglio svelarvi di più, ma vi avverto che questa sorpresa avrà a che fare con il colpo di timpani che dà il nome alla sinfonia...
Pierino e il lupo è una favola musicale del musicista russo Sergej Prokofiev. La storia verrà raccontata da don Antonio Mazzi, ma i veri protagonisti saranno gli strumenti musicali. Ogni protagonista di questa fiaba, infatti, ha la "voce" di un elemento dell'orchestra: Pierino è impersonato dagli archi, l'uccellino dal flauto traverso, il micio dal clarinetto, il nonno brontolone dal fagotto, l'anatra dall'oboe, i cacciatori dai timpani (col fracasso che fanno...).
Quella di Prokofiev è una musica così espressiva che vi sembrerà di vedere letteralmente i personaggi sulla scena.
Anche La Moldava di Smetana, musicista ceco, avrà il potere di dare vita e corpo alle note. Si tratta infatti di un poema sinfonico, un genere molto praticato nella seconda metà dell'Ottocento, per descrivere in musica opere letterarie, paesaggi, personaggi illustri e persino fatti storici. Il brano di Smetana, bellissimo, vi accompagnerà in un lungo viaggio, seguendo il corso del fiume Moldava, come il compositore stesso spiega nel programma della partitura:
"Due sorgenti nascono nell' ombra della foresta Boema: una è calda l'altra è fredda; i due ruscelli si uniscono e brillano ai primi raggi del sole. Dai ruscelli si forma così il grande fiume Moldava che diventa grandissimo, scorre attraverso fitti boschi raccogliendo gli echi delle battute di caccia. Il viaggio continua attraverso pascoli e pianure, si avvicina a un villaggio e assiste a canti, danze, balli e giochi nuziali. Nella notte le ninfe dei boschi e delle acque giocano frastagliandole fra le onde luccicanti al chiaro di luna. La scena cambia quando il fiume si apre con forza la strada fra le rocce di S. Giovanni, formando gorghi vorticosi e rapide, per poi precipitare in una cascata. Infine torna a scorrere nel suo letto divenuto ancora più grande e si dirige con maestosa calma verso Praga. Qui, passando, saluta l'antico castello di Vyserhad e continua il suo cammino perdendosi in lontananza".
Leonard Bernstein definiva Haydn "il più grande umorista della storia della musica". Sentendo la sinfonia nr. 94 ne capirete perfettamente il motivo. Innanzitutto, per il ritmo dei movimenti, sempre frizzante e leggero. E poi, per la "sorpresa" che ci sarà durante il secondo brano, l'Allegro molto. Non voglio svelarvi di più, ma vi avverto che questa sorpresa avrà a che fare con il colpo di timpani che dà il nome alla sinfonia...
sabato 5 aprile 2008
La Scuola Mozart a Teatro

Martedì 8 aprile al Teatro Sociale di Brescia avrà luogo un concerto sinfonico di alto livello con la Omnia Orchestra impegnata in brani di Prokofieff, Smetana ed Haydn.
Abbiamo ottenuto 15 biglietti gratuiti. Ne restano liberi ancora 8. Chi desiderasse partecipare mandi una mail di conferma al più presto. E' una bellissima occasione per ascoltare musica in un vero teatro.
Partenza dalla scuola di musica alle 19,00 martedì 8 aprile. Abbiamo organizzato 3 auto che possono trasportare i 15 partecipanti.
Presentato lo Stage musicale di Eno
Come l'anno scorso , anche quest'anno dal 24 al 27 aprile l'Orchestra della scuola si recherà ad Eno di Vobarno per un full immersion musicale di tre giorni. Gli allievi con i loro insegnanti si prepareranno per lo spettacolo musicale previsto nel mese di maggio. Ieri sera abbiamo incontrato i genitori per presentare le attività . Grande entusiasmo per questa esperienza.
mercoledì 2 aprile 2008
Date del concerto "la musica ti colora"
Ho avuto ieri conferma sulle date del concerto/spettacolo che stiamo preparando con l'orchestra:
Venerdì 23 Maggio ore 20,45
Teatro Giovanni XXIII° a Desenzano (DEBUTTO!)
Sabato 24 Maggio ore 21,00
Chiostro di San Giovanni a Brescia
Segnatelo in agenda
Grazie
Venerdì 23 Maggio ore 20,45
Teatro Giovanni XXIII° a Desenzano (DEBUTTO!)
Sabato 24 Maggio ore 21,00
Chiostro di San Giovanni a Brescia
Segnatelo in agenda
Grazie
martedì 1 aprile 2008
Dolore come base dell'espressione artistica
Spiegazione di due ore a scuola:letteratura italiana. Tra i tanti testi letti, un estratto dal Discorso sull'indole del piacere e del dolore di P. Verri. Nella fattispecie, il secondo capitolo, in cui si distinguono i piaceri e dolori fisici e morali, seguendo il filone che sfocia nell'estetica sensista.
Nella "guida all'analisi" proposta dal nostro libro di testo trovo queste parole, che mi hanno assai colpita:
Nella classificazione dei dolori, poi, Verri ne individua di particolari, che chiama "innominati": "Sono questi dolori innominati, dolori non forti, non decisi ma che ci rendono addolorati senza darci un'idea locale di dolore, e formano vagamente cì, ma realmente il nostro mal d'essere, l'uneasiness", ovvero l'inquietudine, il tedio, la noia. E' da questi particolari dolori che nasce il piacere estetico: "La musica, la pittura, la poesia, tutte le belle arti hanno per base i dolori innominati; in guisa tale che, se io non erro, se gli uomini fossero perfettamente sani e allegri, non sarebbero nate mai le belle arti. Questi mali sono la sorgente di tutti i piaceri più delicati della vita. Esaminiamo infatti l'uomo nel momento in cui è veramente allegro, contento e vivace, e lo troveremo insensibile alla musica, alla pittura, alla poesia e ad ogni bella arte [...]. L'uomo vigoroso che ha la contentezza nel cuore, è nel punto più rimoto dalla sensibilità: questa s'accresce col sentimento della nostra debolezza, dei nostri bisogni, dei nostri timori. Un uomo che abbia della tristezza, s'egli avrà l'orecchio sensibile all'armonia, gusterà con delizia la melodia d'un bel concerto, s'intenerirà, si sentirà un dolce tumulto d'affetti, godrà un piacer fisico reale, cioè sarà rapidamente cessato in lui quel dolore innominato, da cui nasceva la tristezza, coll'essere l'animo assorto nella musica e sottratto dalle tristi e confuse sensazioni di dolori vagamente sentiti e non conosciuti". Insomma i dolori innominati inducono l'uomo a ricercare i piaceri più vaghi e raffinati dell'arte, della musica e della poesia, i soli capaci di lenirli. Le arti stesse nascono nella storia della cività, secondo il Verri, per lenire questi dolori. E nel tentativo di lenirli l'uomo affina la propria sensibilità, potenzia le proprie capacità percettive.
Non è sublimazione. Va oltre.
Mi è piaciuto molto questo commento, perché lo sento molto vicino alla mia sensibilità, appunto, e, per quanto poi sia da considerarsi inserito nel suo tempo, resta assolutamente vero.
Sarebbe scorretto asserire che un artista debba essere necessariamente e unilateralmente portato ad un dolore di fondo, dovuto vuoi all'acuta sensibilità (così che il dolore ne sarebbe la conseguenza) vuoi all'inclinazione naturale (così che il dolore sarebbe la causa connaturata). Infatti si sottolinea come tutti hanno dei momenti che presentano in modo più o meno spiccato del "dolori innominati", ma che chi ha una particolare sensibilità in un certo campo, come l'arte, nella fattispecie la musica, ma anche la poesia e la pittura, che in un certo senso altro non sono che formali differenziazioni di una sostanza universale e profondamente umana, allora questa persona coglierà in modo più marcato la bellezza che sta a fondamento dell'estetica lenitiva del disagio indefinibile.
Importante è dunque non negare di avere quel dolore, nè esaltarlo come se fosse la parte più importante di noi, ma riconoscerlo qualora si presenti, lasciandolo agire senza coccolarlo eccessivamente e godendo della possiblità che anche nel dolore ci viene offerta, di profonda comunione con noi stessi attraverso l'unione con gli altri, grazie alla massima manifestazione di quel Sublime tanto inavvicinabile per l'uomo.
Scusate la forma a tratti barocca, ma non mi risultava congeniale nessun'altra modalità espressiva.
Nella "guida all'analisi" proposta dal nostro libro di testo trovo queste parole, che mi hanno assai colpita:
Nella classificazione dei dolori, poi, Verri ne individua di particolari, che chiama "innominati": "Sono questi dolori innominati, dolori non forti, non decisi ma che ci rendono addolorati senza darci un'idea locale di dolore, e formano vagamente cì, ma realmente il nostro mal d'essere, l'uneasiness", ovvero l'inquietudine, il tedio, la noia. E' da questi particolari dolori che nasce il piacere estetico: "La musica, la pittura, la poesia, tutte le belle arti hanno per base i dolori innominati; in guisa tale che, se io non erro, se gli uomini fossero perfettamente sani e allegri, non sarebbero nate mai le belle arti. Questi mali sono la sorgente di tutti i piaceri più delicati della vita. Esaminiamo infatti l'uomo nel momento in cui è veramente allegro, contento e vivace, e lo troveremo insensibile alla musica, alla pittura, alla poesia e ad ogni bella arte [...]. L'uomo vigoroso che ha la contentezza nel cuore, è nel punto più rimoto dalla sensibilità: questa s'accresce col sentimento della nostra debolezza, dei nostri bisogni, dei nostri timori. Un uomo che abbia della tristezza, s'egli avrà l'orecchio sensibile all'armonia, gusterà con delizia la melodia d'un bel concerto, s'intenerirà, si sentirà un dolce tumulto d'affetti, godrà un piacer fisico reale, cioè sarà rapidamente cessato in lui quel dolore innominato, da cui nasceva la tristezza, coll'essere l'animo assorto nella musica e sottratto dalle tristi e confuse sensazioni di dolori vagamente sentiti e non conosciuti". Insomma i dolori innominati inducono l'uomo a ricercare i piaceri più vaghi e raffinati dell'arte, della musica e della poesia, i soli capaci di lenirli. Le arti stesse nascono nella storia della cività, secondo il Verri, per lenire questi dolori. E nel tentativo di lenirli l'uomo affina la propria sensibilità, potenzia le proprie capacità percettive.
Non è sublimazione. Va oltre.
Mi è piaciuto molto questo commento, perché lo sento molto vicino alla mia sensibilità, appunto, e, per quanto poi sia da considerarsi inserito nel suo tempo, resta assolutamente vero.
Sarebbe scorretto asserire che un artista debba essere necessariamente e unilateralmente portato ad un dolore di fondo, dovuto vuoi all'acuta sensibilità (così che il dolore ne sarebbe la conseguenza) vuoi all'inclinazione naturale (così che il dolore sarebbe la causa connaturata). Infatti si sottolinea come tutti hanno dei momenti che presentano in modo più o meno spiccato del "dolori innominati", ma che chi ha una particolare sensibilità in un certo campo, come l'arte, nella fattispecie la musica, ma anche la poesia e la pittura, che in un certo senso altro non sono che formali differenziazioni di una sostanza universale e profondamente umana, allora questa persona coglierà in modo più marcato la bellezza che sta a fondamento dell'estetica lenitiva del disagio indefinibile.
Importante è dunque non negare di avere quel dolore, nè esaltarlo come se fosse la parte più importante di noi, ma riconoscerlo qualora si presenti, lasciandolo agire senza coccolarlo eccessivamente e godendo della possiblità che anche nel dolore ci viene offerta, di profonda comunione con noi stessi attraverso l'unione con gli altri, grazie alla massima manifestazione di quel Sublime tanto inavvicinabile per l'uomo.
Scusate la forma a tratti barocca, ma non mi risultava congeniale nessun'altra modalità espressiva.
Prove di domani 2 aprile
Ho scritto per errore che si prova what a wonderfull. Si prova invece We are the world
domenica 30 marzo 2008
Concluso Spazio Giovani
Si è concluso oggi pomeriggio il ciclo di concerti dedicato ai giovani talenti del nostro territorio. Oggi si sono esibiti Martina Tramonti al flauto , allieva della nostra insegnante Mara Martinelli, e la pianista Valeria Sinico. Bello era il programma e di buon livello è stata l'interpretazione delle due musiciste che sono state applaudite dal pubblico che oggi era più numeroso rispetto a ieri.
La Rassegna è stata nel complesso molto positiva evidenziando le potenzialità di giovani solisti o complessi musicali che sul nostro territorio vanno aumentando grazie al lavoro delle scuole musicali che svolgono un lavoro approfondito, professionale ed altamente qualificato.
Resta solo un pò di rammarico per l'affluenza del pubblico non sempre numeroso forse a volte poco raggiunto dalla notizia dell'evento,a volte poco attento all'importanza di ciò che può rappresentare un ascolto dal vivo.
ARRIVEDERCI quindi all'EDIZIONE 2009 di " SPAZIO GIOVANI"
La Rassegna è stata nel complesso molto positiva evidenziando le potenzialità di giovani solisti o complessi musicali che sul nostro territorio vanno aumentando grazie al lavoro delle scuole musicali che svolgono un lavoro approfondito, professionale ed altamente qualificato.
Resta solo un pò di rammarico per l'affluenza del pubblico non sempre numeroso forse a volte poco raggiunto dalla notizia dell'evento,a volte poco attento all'importanza di ciò che può rappresentare un ascolto dal vivo.
ARRIVEDERCI quindi all'EDIZIONE 2009 di " SPAZIO GIOVANI"
sabato 29 marzo 2008
Concerto di Spazio Giovani
Bello anche il concerto di oggi. Sassofono e pianoforte. Musica del 900 con sonorità morbide e momenti di ritmo sincopato. Pubblico poco numeroso ma altamente qualitativo..
Domani l'ultimo concerto, non mancate!
Domani l'ultimo concerto, non mancate!
venerdì 28 marzo 2008
Riunione genitori per Eno 2008
Ricordo a tutti i partecipanti allo Stage musicale di Eno che
Venerdì prossimo 4 Aprile alle 19,30
presso l'oratorio del Duomo in Via Annunciata, ci sarà la riunione per i genitori per la presentazione della tre giorni musicale. Passate parola. Grazie
Venerdì prossimo 4 Aprile alle 19,30
presso l'oratorio del Duomo in Via Annunciata, ci sarà la riunione per i genitori per la presentazione della tre giorni musicale. Passate parola. Grazie
Concerto di Allevi a Bergamo
Come avete notato (spero!) quest'ultimo mercoledì non ero presente alle prove di orchestra perchè ero in viaggio per Bergamo alla ricerca del teatro Creber di Bergamo.
Proprio quella sera si è esibito Giovanni Allevi, pianista ormai noto in tutta Italia.
I brani da lui proposti erano tutti scritti di sua mano e proprio utilizzando queste sue composizioni ha ripercorso brevemente alcune esperienze per lui significative relative alla sua vita.
Certamente le mani le fa andare... mica male! Una cosa però mi ha veramente colpito in lui (a parte il modo goffo ma affettuoso con cui si presenta): ovvero come riesce ad utilizzare il timbro perfetto (non stiamo a discutere sull'esistenza della perfezione) con il quale è in grado di far esprimere qualcosa ad ogni singola nota.
Non ho sentito errori rilevanti, solo due piccolissime imperfezioni di scarsa importanza.
A questo proposito voglio citare un "piccolo" brano tratto dal suo libro, proprio riguardo gli errori:
L'errore ci sarà sempre. O forse mai.
Il giorno in cui ti accorgi che non sei tu che suoni il pianoforte ma è lui che suona attraverso di te, devi rivedere il concetto di errore.
Il piano ti fagogita, ti vuole suo schiavo, ti vuole tutto e in cambio ti dà il piacere: è geloso, non vuole che tu sia altrove.
Ecco: se non sei presente a lui, accade l'errore.
Quel tipo di errore è sempre connesso alla memoria: accade che la sequenza di migliaia di micromovimenti, che costituisce il brano da un punto di vista puramente meccanico, inspiegabilmente si interrompe. Perchè? E' presto detto. Nel "lucido lago ghiacciato" che è la tua mente in vigile silenzio, compare un intruso, trasparente e leggero, veloce ma ingombrante. La parola, una parola qualunque, un'immagine, un pensiero tradotto in linguaggio, o peggio ancora un'intera considerazione, che può essere attinente alla situazione, al brano:"Sto suonando bene", "Ora metto il pedale di sinistra", "Lo sgabello è troppo indietro", "C'è l'ombra sui tasti"...
Ma il pianoforte ti vuole tutto per sè, è padrone della tua mente. vuole solo che tu sia presente; non sopporta che sia altrove, a pensare a chissà cosa, anche per un solo istante!
E quel tuo piccolo tradimento ti sarà fatale: la parola rompe il silenzio della tua mente, offuscando la fluida sequenza di movimenti, e alle dita ignare resta l'arduo compito di affrontare l'imbarazzante situazione del vuoto di memoria, qualcosa di simile al sonnambulo che improvvisamente si sveglia, in mutande, sulla via cittadina all'ora di punta.
Sentirai il sangue affluire alle orecchie e le gote diverranno rosse. Toccherai con mano l'essenza della vergogna, ti mancherà il respiro. In un brevissimo lasso di tempo che ti sembrerà un'eternità, chiamerai a raccolta il pensiero razionale, o qualche brandello di memoria che ti offra una misera via di salvezza.
Ora sei tu al centro dell'attenzione, non la musica, e ti sentirai nudo, esposto al giudizio.
Allora, viva l'errore!
Certo! Perchè tramite esso possiamo capire il meccanismo che sta alla base della nostra testa musicale; non è forse vero che noi ci accorgiamo di un meccanismo solo quando si rompe? Se un orologio funzionasse sempre a meraviglia, non ci sarebbe alcuna necessità di aprirlo per vedere perchè non cammina.
Quando qualcosa non va, possiamo scoprire il segreto del suo funzionamento; e questo vale per tutto.
Perchè abbiamo sbagliato la nota, perchè c'è stato quel vuoto di memoria? E' troppo semplicistico rispondere che non abbiamo studiato abbastanza.
Ma vorrei andare oltre.
Vorrei dire che è bello l'errore, che è bello sbagliare, semplicemente perchè appartiene alla nostra natura e non perchè da esso si può imparare qualcosa.
L'errore è l'imprevista rottura di una serie: non è meraviglioso?
Mi spiego: la sequenza rituale è essenziale per permetterci l'abbandono, liberarci dall'ansia e dalle paure.
Ma per evitare che essa diventi padrona della nostra esistenza, ecco che ci soccorre l'errore, l'imprevisto! Che ci permette di ripensarci dall'esterno, in una consapevolezza sempre crescente.
E se qualcuno lo vuole in prestito, ho comprato il dvd del suo concerto a Macerata (nel quale dice le stesse cose e indossa gli stessi vestiti, perchè, a dir suo, l'abitudine gli dona sicurezza).
Proprio quella sera si è esibito Giovanni Allevi, pianista ormai noto in tutta Italia.
I brani da lui proposti erano tutti scritti di sua mano e proprio utilizzando queste sue composizioni ha ripercorso brevemente alcune esperienze per lui significative relative alla sua vita.
Certamente le mani le fa andare... mica male! Una cosa però mi ha veramente colpito in lui (a parte il modo goffo ma affettuoso con cui si presenta): ovvero come riesce ad utilizzare il timbro perfetto (non stiamo a discutere sull'esistenza della perfezione) con il quale è in grado di far esprimere qualcosa ad ogni singola nota.
Non ho sentito errori rilevanti, solo due piccolissime imperfezioni di scarsa importanza.
A questo proposito voglio citare un "piccolo" brano tratto dal suo libro, proprio riguardo gli errori:
L'errore ci sarà sempre. O forse mai.
Il giorno in cui ti accorgi che non sei tu che suoni il pianoforte ma è lui che suona attraverso di te, devi rivedere il concetto di errore.
Il piano ti fagogita, ti vuole suo schiavo, ti vuole tutto e in cambio ti dà il piacere: è geloso, non vuole che tu sia altrove.
Ecco: se non sei presente a lui, accade l'errore.
Quel tipo di errore è sempre connesso alla memoria: accade che la sequenza di migliaia di micromovimenti, che costituisce il brano da un punto di vista puramente meccanico, inspiegabilmente si interrompe. Perchè? E' presto detto. Nel "lucido lago ghiacciato" che è la tua mente in vigile silenzio, compare un intruso, trasparente e leggero, veloce ma ingombrante. La parola, una parola qualunque, un'immagine, un pensiero tradotto in linguaggio, o peggio ancora un'intera considerazione, che può essere attinente alla situazione, al brano:"Sto suonando bene", "Ora metto il pedale di sinistra", "Lo sgabello è troppo indietro", "C'è l'ombra sui tasti"...
Ma il pianoforte ti vuole tutto per sè, è padrone della tua mente. vuole solo che tu sia presente; non sopporta che sia altrove, a pensare a chissà cosa, anche per un solo istante!
E quel tuo piccolo tradimento ti sarà fatale: la parola rompe il silenzio della tua mente, offuscando la fluida sequenza di movimenti, e alle dita ignare resta l'arduo compito di affrontare l'imbarazzante situazione del vuoto di memoria, qualcosa di simile al sonnambulo che improvvisamente si sveglia, in mutande, sulla via cittadina all'ora di punta.
Sentirai il sangue affluire alle orecchie e le gote diverranno rosse. Toccherai con mano l'essenza della vergogna, ti mancherà il respiro. In un brevissimo lasso di tempo che ti sembrerà un'eternità, chiamerai a raccolta il pensiero razionale, o qualche brandello di memoria che ti offra una misera via di salvezza.
Ora sei tu al centro dell'attenzione, non la musica, e ti sentirai nudo, esposto al giudizio.
Allora, viva l'errore!
Certo! Perchè tramite esso possiamo capire il meccanismo che sta alla base della nostra testa musicale; non è forse vero che noi ci accorgiamo di un meccanismo solo quando si rompe? Se un orologio funzionasse sempre a meraviglia, non ci sarebbe alcuna necessità di aprirlo per vedere perchè non cammina.
Quando qualcosa non va, possiamo scoprire il segreto del suo funzionamento; e questo vale per tutto.
Perchè abbiamo sbagliato la nota, perchè c'è stato quel vuoto di memoria? E' troppo semplicistico rispondere che non abbiamo studiato abbastanza.
Ma vorrei andare oltre.
Vorrei dire che è bello l'errore, che è bello sbagliare, semplicemente perchè appartiene alla nostra natura e non perchè da esso si può imparare qualcosa.
L'errore è l'imprevista rottura di una serie: non è meraviglioso?
Mi spiego: la sequenza rituale è essenziale per permetterci l'abbandono, liberarci dall'ansia e dalle paure.
Ma per evitare che essa diventi padrona della nostra esistenza, ecco che ci soccorre l'errore, l'imprevisto! Che ci permette di ripensarci dall'esterno, in una consapevolezza sempre crescente.
E se qualcuno lo vuole in prestito, ho comprato il dvd del suo concerto a Macerata (nel quale dice le stesse cose e indossa gli stessi vestiti, perchè, a dir suo, l'abitudine gli dona sicurezza).
Prove del Mercoledì prossimo 2 aprile
Mercoledì 2 aprile proveremo:
We are the world
Aristogatti suite (prima parte)
Fra Martino
Te deum
Hornpipe
What a wonderfull world
Le parti nuove di fra martino e aristogatti sono diponibili in sede . Per chi non le avesse ricevute a lezione dal proprio insegnante, venga a scuola a ritirarle (magri prima di mercoledì..)
Grazie
We are the world
Aristogatti suite (prima parte)
Fra Martino
Te deum
Hornpipe
What a wonderfull world
Le parti nuove di fra martino e aristogatti sono diponibili in sede . Per chi non le avesse ricevute a lezione dal proprio insegnante, venga a scuola a ritirarle (magri prima di mercoledì..)
Grazie
mercoledì 26 marzo 2008
Sequenza dei brani per il concerto
Dato che oggi me lo hanno chiesto di nuovo ecco la sequenza dei brani così come verranno eseguiti al concerto.
La raccomandazione è di tenere gli spartiti nel raccoglitore esattamente in questa sequenza e magari con un pennarello nero segnare in alto nell'angolo il numero di sequenza in modo da trovarlo in fretta quando serve.
Per i pezzi di cui ancora non ci sono gli spartiti, vale la pena di lasciare pagine vuote che si riempiranno poi.
1 - Jingle
MUSICA GIALLA
2 - Alla hornpipe
3 - Te Deum
4 - Eine kleine nacht musik
5 - Honky Tonk Train
MUSICA VERDE
6 - Marcia turca
7 - Sinfonia 40
8 - Fra martino a testa in giù
9 - Pomp ad circumstance
10 - Aristogatti suite
MUSICA BLU
11 - La califfa
12 - What a wonderful world
13 - Deborah's theme
14 - Close your eyes
MUSICA ROSSA
15 - Radetzky march
16 - We are world
17 - Kaiser valzer
18 - Inno alla gioia
Alla fine si esegue di nuovo il Jingle e se chiedono il bis si esegue la Aristogatti Suite
La raccomandazione è di tenere gli spartiti nel raccoglitore esattamente in questa sequenza e magari con un pennarello nero segnare in alto nell'angolo il numero di sequenza in modo da trovarlo in fretta quando serve.
Per i pezzi di cui ancora non ci sono gli spartiti, vale la pena di lasciare pagine vuote che si riempiranno poi.
1 - Jingle
MUSICA GIALLA
2 - Alla hornpipe
3 - Te Deum
4 - Eine kleine nacht musik
5 - Honky Tonk Train
MUSICA VERDE
6 - Marcia turca
7 - Sinfonia 40
8 - Fra martino a testa in giù
9 - Pomp ad circumstance
10 - Aristogatti suite
MUSICA BLU
11 - La califfa
12 - What a wonderful world
13 - Deborah's theme
14 - Close your eyes
MUSICA ROSSA
15 - Radetzky march
16 - We are world
17 - Kaiser valzer
18 - Inno alla gioia
Alla fine si esegue di nuovo il Jingle e se chiedono il bis si esegue la Aristogatti Suite
Spazio Giovani
Ultimi due appuntamenti con Spazio Giovani, la rassegna concertistica per giovani musicisti.
Sabato 29 Sassofono e pianoforte
Domenica 30 Flauto(allieva della nostra insegnante Mara Martinelli) e pianoforte
ORE 16,00 presso l'Auditorium Comunale "Celesti" a Desenzano.
Per un musicista l'ascolto è fondamentale, in particolare se rivolto ai giovani. Non facciamo mancare l'appoggio ai giovani musicisti. Partecipiamo numerosi!!!!!
Sabato 29 Sassofono e pianoforte
Domenica 30 Flauto(allieva della nostra insegnante Mara Martinelli) e pianoforte
ORE 16,00 presso l'Auditorium Comunale "Celesti" a Desenzano.
Per un musicista l'ascolto è fondamentale, in particolare se rivolto ai giovani. Non facciamo mancare l'appoggio ai giovani musicisti. Partecipiamo numerosi!!!!!
venerdì 21 marzo 2008
Buona Pasqua
Cari amici, nell'augurare a tutti una serena e felice Pasqua, fornisco alcune indicazioni in merito alla prova di mercoledì 26 marzo
Si prova:
Gingle
Deborah's Theme
Piccola Serenata Notturna (alias Eine Kleine Nacht Musik)
Inno alla Gioia
We are the world
Buona Pasqua
Si prova:
Gingle
Deborah's Theme
Piccola Serenata Notturna (alias Eine Kleine Nacht Musik)
Inno alla Gioia
We are the world
Buona Pasqua
martedì 18 marzo 2008
venerdì 14 marzo 2008
Concerto Spettacolo dell'orchestra a Brescia

Come alcuni di voi sanno, siamo stati invitati a partecipare ad una rassegna di spettacoli che si svolgono tra maggio e giugno presso il chiostro della chiesa di San Giovanni a Brescia per presentare il nostro nuovo super spettacolo.
La data fissata è Sabato 24 maggio alle 20,45.
Segnatevi subito la data sul calendario. La serata è importante!ecco l'immagine del chiostro.
Grazie
Prove di Mercoledì 19 Marzo
Dopo la bella prova di mercoledì scorso in cui abbiamo imbastito il Muppets e Deborah's Theme, mercoledì prossimo 19 marzo le prove avranno il seguente programma:
1) Muppets
2) Deborah's Theme
3) Kaiservalzer
4) Marcia di Radetsky (da ripassare bene)
Ricordo che il mercoledì successivo 26 marzo le prove avranno regolare svolgimento con i consueti orari.
Buona musica
1) Muppets
2) Deborah's Theme
3) Kaiservalzer
4) Marcia di Radetsky (da ripassare bene)
Ricordo che il mercoledì successivo 26 marzo le prove avranno regolare svolgimento con i consueti orari.
Buona musica
martedì 11 marzo 2008
lunedì 10 marzo 2008
domenica 9 marzo 2008
Concerto violino e pianoforte
Bello anche il concerto di oggi! Protagonista il violino di Lino Megni e il pianoforte di Nazareno Aversa. Il programma prevedeva musiche di Mozart e Beethoven. Folto il pubblico presente. Aumentata del 50% la presenza di allievi della scuola di musica...(Chiara (pianista) e Stefano).
Ecco un momento del concerto.
sabato 8 marzo 2008
Primo Concerto di Spazio Giovani
E' terminato da poco il concerto inaugurale di Spazio Giovani con l'Ensamble San Carlo di Salò. Bellissimo e di alto livello. Sono contento che la nostra Associazione li abbia ospitati in questa serie di concerti fatti da giovani per i giovani. Purtoppo degli allievi della scuola era presente solo Morselli Edoardo.... Sono occasioni da non perdere per chi fa musica.
Domani c'è un'altro concerto... Violino e pianoforte con capolavori di Mozart e Beethoven. Da non perdere.
Ecco alcuni momenti del concerto.
prove di mercoledì 12
cari amici dell'orchestra, la prossima settimana le prove vedranno protagonisti i seguenti brani:
Kaiservalzer
Sinfonia 40
Gingle della scuola + Muppets
Deborah's Theme
Come al solito in panchina: Serenata notturna alias Eine Kleine
Inno alla gioia
In rosso i brani nuovi da studiare..!!
La prossima settimana servirebbe l'amplificatore per Andrea. Onde evitare di trasportare tutte le volte quello della scuola di 30 watt, c'è qualcuno che potrebbe portarne uno da 15 watt? Il primo naturalmente che interrogo è lo stesso Andrea.
Grazie. Fatemi sapere entro mercoledì
Kaiservalzer
Sinfonia 40
Gingle della scuola + Muppets
Deborah's Theme
Come al solito in panchina: Serenata notturna alias Eine Kleine
Inno alla gioia
In rosso i brani nuovi da studiare..!!
La prossima settimana servirebbe l'amplificatore per Andrea. Onde evitare di trasportare tutte le volte quello della scuola di 30 watt, c'è qualcuno che potrebbe portarne uno da 15 watt? Il primo naturalmente che interrogo è lo stesso Andrea.
Grazie. Fatemi sapere entro mercoledì
Compleanno
Grande giorno oggi: è il compleanno di un nostro grande dell'orchestra e trascinatore di entusiasmi! Un grandissimo augurio, ed un grazie per tutto l'entusiasmo, la passione e la gioia con la quale riesci a contagiare tutti.
Augurissimi!!!!!
giovedì 6 marzo 2008
prove al teatro Giovanni XXIII
Ieri abbiamo provato nella nuova sede , il Teatro dell'Oratorio Giovanni XXIII di Capolaterra. Penso sia una collocazione ideale per la nostra orchestra, sia a livello logistico che acustico. La prova è andata bene. Da perfezionare Kaiservalzer che riproveremo anche mercoledì prossimo.
Nella prossima prova vorrei cominciare Deborah's Theme e il Gingle muppets. Sono pezzi da studiare anche se alla fine non saranno così impegnativi. Chiedo a tutti lo sforzo di guardarsi le parti prima di mercoledì. Comunque stiamo andando bene. In arrivo nelle prossime settimane Aristogatti, Fra martino e pezzo rock. Prepariamoci anche al ripasso dei brani che abbiamo suonato quest'anno a Natale .
Nella prossima prova vorrei cominciare Deborah's Theme e il Gingle muppets. Sono pezzi da studiare anche se alla fine non saranno così impegnativi. Chiedo a tutti lo sforzo di guardarsi le parti prima di mercoledì. Comunque stiamo andando bene. In arrivo nelle prossime settimane Aristogatti, Fra martino e pezzo rock. Prepariamoci anche al ripasso dei brani che abbiamo suonato quest'anno a Natale .
lunedì 3 marzo 2008
Prove di Mercoledì 5 Marzo
Cari Musicisti dell'Orchestra, vi ricordo che le prove dei mesi di marzo e aprile avranno luogo presso l'oratorio di capolaterra in piazza garibaldi: Per chi non conoscesse il luogo, entrando nell'oratorio si supera una porta a vetri sulla destra quindi si sale una rampa di scale e quindi attraverso un'altra porta si accede al Teatro. Ci troviamo verso le 17,50. La prova dura fino alle ore 19,30.
Si Provano:
Kaiservalzer
Califfa
Sinfonia 40
Gingle scuola
in panchina: Serenata notturna e inno alla gioia
Si Provano:
Kaiservalzer
Califfa
Sinfonia 40
Gingle scuola
in panchina: Serenata notturna e inno alla gioia
sabato 1 marzo 2008
Compleanno
Periodo ricco di compleanni questa coda di inverno. Dopo i 18 anni di Federico, con l'intermezzo dell'imprevisto di Tommaso (graditissimo), ecco domani i 18 anni di un'altra colonna dell'Orchestra.
Auguri Chiara (Colm) per i tuoi 18 anni da parte dello Staff.
Auguri Chiara (Colm) per i tuoi 18 anni da parte dello Staff.
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