giovedì 24 luglio 2008

adesso mi sento in colpa...

Adesso che tante cose si stanno accavallando le une sulle altre, mi sento orribilmente in colpa.
Sto lavorando molto bene, tanto, proficuamente
sto studiando matematica e ho una paura fottuta che arrivi il 26 agosto
sto bene con la ragazza che amo
amo il gruppo di ragazzi che suona con me, i miei amici
eppure mi rimorde la coscienza perchè in fondo so che sto "trascurando" una cosa importante: il violino.

E' una sensazione estremamente sgradevole quella che mi assale prima di dormire, quando spegnendo la luce mi cade l'occhio inesorabilmente sulla custodia aperta dello strumento che amo più di tutti, quasi nascosta dietro all'immenso baule di pelle rossa del sitar su cui poggia la chitarra da guerra...io so che sotto il panno grigio e il fazzoletto rosso il legno smaltato di blu mi cerca, mi guarda con rammarico e attende ancora che torni il suo momento, che io torni ad appartenergli in esclusiva.

E' una sensazione estremamente sgradevole pensare che ai primi di giugno ho lasciato Fulvia ed Alberto con la promessa di studiare e acquistare i nuovi libri per l'anno venturo e trovarsi a metà delle vacanza senza aver letto più che due pagine di "Curci"....come si fa a sedersi a tavola sapendo che Alberto Curci (dovunque sia) mi guarda con disprezzo?

"Se non studio per un giorno mi accorgo io del regresso, se non studio per due giorni se ne accorgono gli altri" uto ughi

Adesso ho davero paura

Adesso mi sento in colpa

1 commento:

BlogMaster ha detto...

Caro Elia, ci sono tempi diversi nella crescita personale e, nel nostro caso, artistica che non vanno sottovalutati. Ci sono periodi in cui l'ispirazione lascia spazio a ciò che la genera ed altri in cui è proprio lei che deve produrre. Penso che tu non debba preoccuparti ma essere estremamente felice e grato alla vita che ti sta offrendo una occasione di serenità, gioia , spensieratezza ed impegno che si addice alla tua bellissima età, considerando che tutte queste esperienze costituiscono un tesoro per la tua crescita personale ed artistica.
Verrà(presto) anche il tempo in cui il tuo violino(e non solo lui..) ti chiederà maggiore costanza nello studio musicale. Attendi con serenità.
Con stima Alberto